Un pomeriggio, Gaia ci ha detto di aver deciso che l'indomani avrebbe voluto farsi i buchi alle orecchie. Se ne era parlato qualche volta, anche se nella mia mente era un'eventualità ancora piuttosto lontana. Gaia è una bimba leone, attenta e decisa, contagiosa con i suoi stati d'animo, che fin da piccolissima ha sempre tenuto molto ad esprimere chiaramente i suoi desideri o il suo disappunto.
Quando ha detto di avere deciso lo ha fatto con chiarezza, e molta naturalità, perciò abbiamo pensato che fosse giusto accogliere questa volontà, pur avendo un pò di timore per come si sarebbe trovata realmente nella circostanza pratica. Mi sono offerta di accompagnarla e di farmene prima uno io, lì con lei, così che avrebbe potuto vedere come funzionava, e quindi decidere se continuare o invece ripensarci...e la mattina dopo siamo uscite, molto emozionate.
Così io ho fatto il mio (settimo) buco alle orecchie, con lei che guardava incuriosita e tranquilla, me che ero mille volte più agitata di una bimba di quattro anni e mezzo che invece un secondo dopo ha detto "adesso tocca a me" e che si è seduta guardandosi dritta nello specchio entusiasta.
Primo, e poi secondo, il respiro sospeso, forse l'incredulità, e poi un attimo dopo, la gioia, la fierezza. La mia bambina. Abbiamo condiviso un momento speciale, che non avrei creduto potesse essere nei fatti un rito di passaggio. C'è un prima e c'è un dopo quel momento, e ci credete, il suo essere contagiosa ha fatto si che io sia tornata pochi giorni dopo a fare l'altro che mi era rimasto insieme a una delle mie migliori amiche che ne ha fatti un altro paio, così come mia sorella, riaccompagnata proprio da Gaia.
Piccola, grande, leoncina della mamma.
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1 febbraio 2016
19 ottobre 2015
Maker Faire Rome 2015
Una giornata all'insegna di invenzioni e innovazione....bella per noi grandi, estremamente affascinante per i piccoli. Respirare scienza e possibilità di cambiamento, avere l'occasione per parlare di tante cose diverse con i bimbi, e di perdersi anche un pò a bocca aperta insieme a loro. Un'attenzione particolare nel nostro caso rivolta alla stampa 3D, argomento che da tempo era nei nostri discorsi. Persone e invenzioni che possono migliorare il nostro futuro, o che semplicemente adesso fanno cose che prima non erano pensabili.
Progetti grandi e più piccoli, ma tutti alla portata della comprensione dei bambini, grazie anche alla pazienza e preparazione degli scienziati espositori, che hanno saputo ovunque catturare l'attenzione dei nostri figli e dei tanti bimbi in visita.
Per vederla tutta ci sarebbero voluti due giorni interi...noi ce ne abbiamo passato quasi uno, e stanchi ma contenti siamo tornati pieni di fotografie, di idee, e di spunti.
Pranzo e borraccia nello zaino, cambi e fascia, passeggino, vestiti comodi. Tutta la truppa ha retto la giornata, Jari più di tutti, da bravo terzo figlio :)
Da segnare e ricordare, ovunque andremo stamperemo sempre e assolutamente i biglietti prima di arrivare, in modo da non fare la fila alla biglietteria. Se non lo avessimo fatto probabilmente ce ne saremmo andati, vista la grande affluenza e il cordone di persone che arrivava agli angoli delle strade!
29 marzo 2015
Libri per bambini - Ravanello, cosa fai? ...prendersi cura e saper aspettare....
Lo scorso weekend abbiamo fatto un pò di giardinaggio, tolto le erbacce, preparato la terra, piantato qualche bulbo, e, semini di ravanelli.
I bambini adorano mangiarli, quindi quale migliore ortaggio per inaugurare la primavera? E con l'occasione, abbiamo iniziato il libro.
Un libro che racconta storie, una al giorno, che è insieme anche un diario, che dura a lungo, che coltiva la pazienza, il gusto di saper aspettare per un risultato.
Il senso del tempo, il piacere del prendersi cura.
ed ecco come appaiono le nostre piantine dopo 7 giorni :
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1 marzo 2015
Domenica
Mattina, bel tempo, svegli presto. Salire tutti su un autobus, lasciarsi portare. Decidere strada facendo dove scendere.

Guardarsi intorno, scoprire cose nuove, incontrare feste inaspettate (il Carnevale Boliviano a Roma)
Fermare il tempo, a lungo, per ascoltare uno strumento insolito, un incanto per i bambini, il cembalo, e il suo bellissimo suono...
...e alla fine rimanere un pò con il naso all'insù.
La nostra idea originale per oggi sarebbe stata visitare uno dei musei civici, gratuiti ogni prima domenica del mese, ma i bimbi hanno subito detto che non volevano camminare al chiuso, e complice il sole, abbiamo cambiato programma :)
Domani, qualche buona lettura per imparare giocando....

Guardarsi intorno, scoprire cose nuove, incontrare feste inaspettate (il Carnevale Boliviano a Roma)
Fermare il tempo, a lungo, per ascoltare uno strumento insolito, un incanto per i bambini, il cembalo, e il suo bellissimo suono...
...e alla fine rimanere un pò con il naso all'insù.
Domani, qualche buona lettura per imparare giocando....
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