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8 novembre 2015

Nuova avventura!


Oggi abbiamo inaugurato un nuovo entusiasmante capitolo: la gestione di una porzione di un orto comunitario! Condivideremo un appezzamento di terra con un'altra famiglia e il progetto con altre sette. Aiutati da preziosi esperti-guida che farano da tutor, si lavora per davvero: le sterpaglie che vedete in secondo piano dovranno essere pulite a mano; nella foto, Andrea e papà stanno seminando i piselli. A dimora da oggi, anche aglio e fave, e spinaci nella serra.



Avrei voluto documentare più dettagliatamente la giornata ma eravamo all'opera, tutti! I bambini sono stati molto collaborativi, affascinati dal lavoro, che sporca, affatica, mette alla prova, fa sentire soddisfatti. Vedere quanto diventa grande il mucchio di erbacce estirpate, sentire quanto è difficile spingere la carriola sul terreno dissodato, togliersi i sassi dagli stivali...e poi mangiare tutti insieme, riposarsi sul prato, togliersi qualche ragnatela volante dalla faccia in altalena, guardare il gatto che caccia la lucertola e osservare le arnie delle api da una certa distanza di sicurezza per poi capire che è il caso di andar via perchè si sono accorte di noi :)

L'educazione alla cura e al rispetto della natura, dei suoi figli e dei suoi frutti. Il senso dell'attesa, della condivisione, degli obbiettivi comuni. Il ritmo delle stagioni e la consapevolezza alimentare. Lavorare la terra ha un fascino particolare, ed è anche molto faticoso. Nutre lo spirito e passa per l'esperienza del corpo, segue i ritmi del sole, è centrato sul presente, allena inevitabilmente alla pazienza.

Grazie davvero a tutti quelli che hanno reso possibile questo nostro inizio!

21 settembre 2015

Nuovo arrivato!


La nostra giornata oggi inizia inaugurando l'ultimo arrivato...un robot da cucina :)
Quello che avevamo prima fece una brutta fine grazie a un mestolo infilato da Gaia al momento sbagliato....siamo stati senza per un pò ma alla fine ne abbiamo preso un altro. Questo è abbastanza compatto e ha tutto quello che ci può servire, in parte contenuto nella stessa base (salvaspazio!)

Oggi ha cominciato a lavorare per la colazione con un frullato...di mele, prugne, melone, fico d'india, succo di limone, miele, latte di riso, un pò di ghiaccio. La family non ha gradito i semini del fico d'india veramente....ma come prima volta direi che va bene!




4 settembre 2015

Ricominciamo!

Eccoci tornati....beh almeno qui sul blog :) in questi quasi due mesi di assenza si sono avvicendate varie esperienze, di cui parleremo nei prossimi post... per ora, la nostra giornata oggi inizia così:


Colazione con marmellata di more autoprodotta! Raccolte tutti insieme, e con l'aiuto di nonna, bisnonna e prozia, una di quelle esperte dei boschi e dei campi "giusti" dove andare....quest'anno il bottino ha superato i 9 kg (!!!) e abbiamo passato la nottata a prepararla.

I bimbi si sono divertiti tanto, ed è stata l'occasione di imparare tante cose, ripassare un ò i frutti di stagione, osservare gli animali che abbiamo incontrato...Andrea ha preso molto sul serio la questione sfidando spine, ragni, vespe, e armato di bastone scacciavipere....Jari ci ha accompagnato godendosi lo spettacolo, qui faceva la guardia al cestino di Gaia.....e papà ha forse raccolto più more di tutti!

 
 
E' stata lunghissima notte...ma ne è valsa la pena! I grandi sono stati svegli con noi per buona parte della preparazione partecipando attivamente, chi lavava, chi toglieva foglioline, chi appuntava le pesate della bilancia. Sul peso totale delle more abbiamo aggiunto meno di un terzo di zucchero integrale di canna...messo sul fuoco, lasciato cuocere un pò...per togliere qualche semino abbiamo passato al passaverdura sempre poco meno di un terzo del totale della marmellata. Rimessa sul fuoco per essere bollente, ci abbiamo riempito i vasetti precedentemente sterilizzati, chiusi, capovolti e lasciati freddare lentamente. Il mattino successivo abbiamo verificato che fossero sottovuoto (il tappo se premuto non deve fare "click") altrimenti avremmo dovuto sostituire il coperchio e ripetere bollitura e invasamento. 

E' buona norma utilizzare sempre dei nuovi coperchi per essere sicuri della buona riuscita, in questo caso non è stato così perchè le more raccolte sono state molte più del previsto e il giorno successivo alla nostra notte ai fornelli era festivo per cui abbiamo riutilizzato alcuni che erano in casa. Devono essere in ottimo stato, non graffiati nè macchiati nè soprattutto deformati, cosa che a volte capita se per aprirli prima di svitarli si fa leva con qualcosa.

9 giugno 2015

Ultime fragole...

Questa di Jari è stata decisamente la mia gravidanza delle fragole (e veramente anche della nocciolata..) Ne ho mangiate quantità enormi, ora ne sentirò molto la mancanza...qualcuna ancora si trova, ma la stagione sta finendo, anche se comincia quella niente male di ciliegie, albicocche, pesche...non c'è poi così tanto da lamentarsi :)


Per salutarle abbiamo provato un nuovo dolce, la Torta Vegan di Fragole e Cioccolato, ovviamente di Mammarum, ovviamente veloce, leggera e buonissima. Gaia è stata felice di prepararla e comporla, e credo che la faremo anche provando altri frutti perchè si presta molto bene.

Voilà la torta....scomparsa subito.


Il nostro Family Affair è pieno delle sue ricette. Perchè? A parte essere buone, facili, veloci, sane e pure belle, Cinzia è proprio brava e il suo blog è chiaro e ricco. Quando si parla di sostiture piatti "tradizionali" con alternative vegetariane o vegane, c'è sempre un alone di sospetto e di difficoltà che si fa avanti, si pensa che servano ingredienti strani, che non vengano mai bene, e soprattutto che non sappiano di niente. Inoltre molte ricette che si trovano online o su alcuni libri sono piene di ingredienti, le sue no.

Le sue sono a misura di mamma impegnata, facili da reperire, dosare e realizzare, e non credo di essere l'unica a pensare che il tempo sia prezioso. Noi non siamo nè completamente vegetariani nè completamente vegani ma sono felicissima di aver trovato tante ricette che non prevedano l'uso di derivati animali. Le nostre motivazioni sul perchè preferire un certo tipo di alimentazione piuttosto che un'altra magari le esploreremo un'altra volta...di fatto conoscere e imparare cose nuove è sempre positivo, soprattutto se funzionano anche molto meglio delle precedenti.

Cucinare cibi fresci è più salutare ed ecologico, ma si pensa erroneamente che porti via moltissimo tempo. Beh non è per forza così, e per fortuna c'è chi lo dimostra!




5 maggio 2015

Menu semplice e facile, di un giorno speciale.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di papà, l'ultimo prima della nascita di Tre. Gli altri due non stavano un granchè, non si capiva se saremmo andati in piscina, quando saremmo tornati, alla fine si è capito che saremmo rimasti a casa ma non essendo molto in forma festeggiamenti e preparativi non sono stati molto intensi. Ecco cosa abbiamo preparato:
Riso e piselli,
Asparagi grigliati,
 Polpettine di quinoa,cernia e zucchine,
E per finire (ma i bambini erano crollati, perciò niente candeline) yogurt con fragole, meringa e cioccolato...e sciroppo d'acero :)

Il successone del menu sono in realtà le polpette, che tra l'altro fatte in gran quantità possono essere anche congelate o comunque durano per un pò (non molto...) e sono comode da portare in giro.

Gli ingredienti sono:

- quinoa lessata (potete farle anche con il miglio)
- pesce a scelta (cernia, merluzzo, spatola....) privato delle spine, stufato rapidamente in padella con olio, aglio schiacciato, cipollotto anche con la parte verde, sale e pepe,
- mix di semini (sesamo, girasole, zucca, papavero, lino...), germe di grano, lievito in scaglie
- sedano e carota sminuzzati finemente
- un cucchiaino di tahin e uno di senape
- uovo (opzionale, stavolta l'ho messo perchè dovevo utilizzarlo, ma vengono ottime anche senza) e pangrattato (se serve)
- verdura a scelta (stavolta erano zucchine trifolate, ma potrebbe essere una verdura a foglia già lessata e poi sminuzzata, tipo bieta o spinaci)


Si mescola il tutto e si formano delle polpettine da cuocere su teglia con carta in forno caldo ventilato a 180° per circa 15-20 min, da controllare in base a quanti piani farete cuocere contemporaneamente e a quanto saranno grandi.....buon appetito!