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9 giugno 2015

Ultime fragole...

Questa di Jari è stata decisamente la mia gravidanza delle fragole (e veramente anche della nocciolata..) Ne ho mangiate quantità enormi, ora ne sentirò molto la mancanza...qualcuna ancora si trova, ma la stagione sta finendo, anche se comincia quella niente male di ciliegie, albicocche, pesche...non c'è poi così tanto da lamentarsi :)


Per salutarle abbiamo provato un nuovo dolce, la Torta Vegan di Fragole e Cioccolato, ovviamente di Mammarum, ovviamente veloce, leggera e buonissima. Gaia è stata felice di prepararla e comporla, e credo che la faremo anche provando altri frutti perchè si presta molto bene.

Voilà la torta....scomparsa subito.


Il nostro Family Affair è pieno delle sue ricette. Perchè? A parte essere buone, facili, veloci, sane e pure belle, Cinzia è proprio brava e il suo blog è chiaro e ricco. Quando si parla di sostiture piatti "tradizionali" con alternative vegetariane o vegane, c'è sempre un alone di sospetto e di difficoltà che si fa avanti, si pensa che servano ingredienti strani, che non vengano mai bene, e soprattutto che non sappiano di niente. Inoltre molte ricette che si trovano online o su alcuni libri sono piene di ingredienti, le sue no.

Le sue sono a misura di mamma impegnata, facili da reperire, dosare e realizzare, e non credo di essere l'unica a pensare che il tempo sia prezioso. Noi non siamo nè completamente vegetariani nè completamente vegani ma sono felicissima di aver trovato tante ricette che non prevedano l'uso di derivati animali. Le nostre motivazioni sul perchè preferire un certo tipo di alimentazione piuttosto che un'altra magari le esploreremo un'altra volta...di fatto conoscere e imparare cose nuove è sempre positivo, soprattutto se funzionano anche molto meglio delle precedenti.

Cucinare cibi fresci è più salutare ed ecologico, ma si pensa erroneamente che porti via moltissimo tempo. Beh non è per forza così, e per fortuna c'è chi lo dimostra!




25 maggio 2015

Crostata alta della domenica

Anche se ormai i dolci che facciamo sono sempre vegan o quasi, resta nella memoria qualche ricetta ancora con uova e burro, tipo questa. Che di base è una crostata di pasta frolla con lievito. Che papà ne aveva proprio voglia ed è tornato un giorno dal fare la spesa con un vasetto di composta di ciliegie appositamente adocchiato per questa ricetta, così come il burro, che altrimenti non compriamo più da tanto. E poi, bisogna sapere cucinare varie cose, soprattutto i bimbi, e questa è assolutamente alla loro portata (c'è da fondere il burro, lì sarà utile un genitore nei paraggi, ma per il resto potrebbero anche far da soli).


Gli ingredienti sono:

- 200 g farina (noi tipo 2 mista ad integrale)
-   70-80 g zucchero (noi integrale di canna)
- 120 g burro
- 2 uova (opzionale un tuorlo in più)
- mezza bustina di polvere lievitante
- pizzico di sale
- circa mezzo vasetto di marmellata

Iniziare dal fondere il burro in un pentolino, spegnere e lasciare raffreddare. Nel frattempo mischiare tutte le polveri, e aggiungervi le uova sbattute, incorporandole con un cucchiaio di legno. Versare infine il burro fuso, mescolando sempre con il cucchiaio di legno finchè non sarà omogeneo. Si presenta come un impasto appiccicoso, che verrà versato in una teglia ricoperta di carta forno, livellato alla meglio col cucchiaio. Sopra a questo, versare la marmellata, così, a cucchiaiate, un pò a caso.

Si può aggiungere frutta secca, gocce di cioccolato, mele a fette, scorza di limone...
ecco qui sotto una versione che facevamo anni fa, con marmellata di mirtilli, mele e pinoli. Questa volta papà ha voluto abbondare con la marmellata, diversamente questa "sprofonda" nella pasta creando un bell'effetto più "ripieno" se vogliamo.


La polvere lievitante regala un effetto altezza che diversamente la pasta frolla non ha, e che io preferisco. Ammetto che il sapore del burro si sente, e che non eravamo più abituati, è stato strano mangiarla! (Visto che poi noi siamo rapidi nel finirla, per cui significa mangiarla tutta :)


19 marzo 2015

Verdure da imparare, per una consapevolezza alimentare...


Mangiare colorato è gradevole e stimolante, ed è un modo per facilitare l'educazione alimentare. Quello del sapere cosa si mangia è un mio pallino da sempre, e fin da quando sono piccolissimi i bambini sono abituati a riconoscere gli ingredienti, dare un nome a semini, chicchi, ortaggi, così da memorizzarli, da saper comunicare agli altri quali preferiscano e quali meno, da saper scegliere in base a ciò che vedono nel piatto. All'inizio è un gioco, e man mano diventa una risorsa.

Credo davvero che il riconoscimento dei bambini come individui , il loro rispetto, passi anche da questo, purtroppo siamo circondati dall'ideologia dell' escamotage, del cibo camuffato, del pappone tutto incluso, della verdura frullata e nascosta, del parmigiano mescolato prima che possa essere visto, spesso sulla base di discutibili presunte certezze nutrizionali.

Dal "come farglielo mangiare" velata indispensabilità dell'inganno a fin di bene, piuttoso che non all'esplorare insieme quel sapore,  condividendo (per davvero, nel senso di mangiare tutti le stesse cose),  pasti che possano essere apprezzati da tutti.

Un modo possibile è proporre la stessa verdura cucinata in modi diversi: quale sarà il preferito di ognuno? Un piatto con carote crude grattugiate con olio sale e limone, cotte al vapore a rondelle e condite con olio sale e prezzemolo, schiacciate con delle patate come un purè, ripassate in padella con olio e aglio...oppure finocchi al vapore, finocchi crudi a falde o in Crunchy, finocchi gratinati...Ciascun bambino saprà scegliere la sua modalità preferita e questo aiuterà loro ad essere padroni delle proprie scelte e noi a conoscere i loro gusti, facilitandoci in cucina.

Oggi abbiamo una galleria di verdure a foglia, in alto mix di bietoline bianche e rosse, una delle proposte preferite dai bambini in questo periodo, che si possono mangiare anche crude tagliate finissime, oppure cotte al vapore, la nostra unica rimasta modalità di cottura delle verdure, più salubre, più veloce, meno pericolosa della classica bollitura.


Poi, il broccoletto chiaro, almeno così lo chiamano i miei fidati fornitori del mercato, Nadia e Giacomo, un ortaggio che si trova per poco tempo, che ha un saporte simile a quello delle cime di rapa ma più amaro, tra i miei preferiti, che abbiamo usato per farcire una pizza, metà farina di grano tipo 2 e metà integrale di farro.

La pizza con le verdure è facile anche da trasportare per una merenda, per la cena dopo la piscina, per la passeggiata al parco...e tutta la parte dell'impasto e della farcitura si può preparare insieme ai bambini, scegliendo insieme quanta, come, con cos'altro metterne...



E infine al lavaggio abbiamo ancora la misticanza....che probabilmente sarà cotta a vapore e ripassata in padella.
Per oggi, e forse per un paio di giorni, con le verdure direi che siamo a posto :)


 













14 marzo 2015

La torta al cioccolato veganissima (ricetta di Mammarum)

Chi ben comincia...fa una colazione buona :) e questa torta al cioccolato, senza olio, nè burro, nè latte, nè uova, veloce da preparare e perfetta da inzuppare è una delle nostre preferite.


A casa nostra è stata ribattezzata "torta senza - senza", si fa davvero in un attimo ed è ottima, provare per credere. Qui la ricetta, io di solito metto anche un pò meno zucchero e l'ho provata anche con sola farina integrale. In tutte le versioni è un successo, la vera accortezza è seguire bene la procedura per cui il lievito va aggiunto setacciato alla fine, mi raccomando!

19 febbraio 2015

Dolci, e ancora dolci...

Una volta che si fa un dolce, perchè non farne due?  Formati diversi, per momenti diversi, bimbi all'opera e sperimentazioni...diciamo che quando sono incinta cucino e sforno più che mai, quando aspettavo Gaia ero nel trip di ricette con la pasta madre che coltivavo con amore, giù di dispense delle sorelle Simili, fette biscottate, brioscine e torta delle rose....poi alla fine l'ho lasciata andare, perchè effettivamente di figli ne avevo in carne ed ossa e pure quello in frigo cominciava ad essere impegnativo :)

Oggi la family propone una più o meno classica torta dei 7 vasetti,  e dei biscotti da inzuppare, che sono di base una buonissima e vegan ricetta di mammarum, ma modificata, con al posto della farina 00, quella di grano saraceno, ingrediente che noi adoriamo e utilizziamo spesso.

 Sono venuti buonissimi, per i biscotti la prossima volta tripla dose perchè una è già scomparsa...


 La mia ricetta della 7 vasetti è questa, senza latticini ma (ancora) con 2 uova:

- 1 vasetto (o bicchiere) di mandorle tritate
- 1 e 1/2 di farina 2 (stavolta 1 di farina integrale e 1/2 di farina di grano saraceno)
- 1/2 di fecola di patate
- 1 di yogurt (di soia)
- 1/2 di olio (di girasole)
- 1 e 1/2 (scarsi) di zucchero integrale di canna (oggi mascobado)
- 2 uova
- 1 bustina di polvere lievitante bio*
- scorza grattuggiata di un limone 

Si montano con le fruste tutti gli ingredienti, io inizio da uova + zucchero, e via via aggiungo gli altri, alternando solidi a liquidi. Noi lo mettiamo nello stampo con carta forno, in forno caldo ventilato per circa 20 minuti a 180°.




* in realtà tutti i nostri ingredienti di solito sono bio

16 febbraio 2015

Ci sono incontri che lasciano il segno...

E qui intendo proprio fare una spassionatissima pubblicità. Quest'estate ho scoperto Mammarum ed è stato amore a prima vista, ricette veloci, buonissime e sane, alternative alle solite preparazioni, spiegazioni facili e misure quasi tutte in grammi anche per i liquidi (si, sembra banale, ma io con i ml non ho mai avuto un buon rapporto). E poi ce ne sono tante, ma così tante, che ti perdi a leggerle e io a volte ne faccio due o tre insieme.



Dopo aver comprato l'impossibile su alimentazione naturale per bambini (e ormai per tutti noi ) e  ricette vegetariane e vegan, la selezione di libri che ancora torno a sfogliare è veramente ridotta, mentre Mammarum è lì con tutte le sue buone cosine pronto per essere d'ispirazione :) e si prestano molto ad essere preparate direttamente dai bimbi.

 La foto sopra risale a due giorni fa, per i nostri muffins con  la sua ricetta della torta all'acqua, si... proprio acqua :) ....e dato che spariscono subito, ieri sera li ho rifatti, con i bimbi a nanna, modificando la ricetta perchè avevo finito quasi tutte le farine, e sono venuti buonissimi, mezz'ora e tutto fatto, colazione e merenda pronte per oggi. Non è da poco insomma :)


La mia rivisitazione della ricetta originale è stata questa:
- 90gr farina integrale di grano tenero
- 90gr farina integrale di farro
- 40gr farina di cocco
- 30gr cacao amaro in polvere
-100gr scarsi di zucchero integrale di canna
-1 bustina di polvere lievitante naturale (a base di cremor tartaro)
-220 ml abbondanti di acqua
-30ml olio di girasole
-50gr cioccolato fondente spezzettato

Facilissima e buonissima. Provare per credere!