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8 novembre 2015

Nuova avventura!


Oggi abbiamo inaugurato un nuovo entusiasmante capitolo: la gestione di una porzione di un orto comunitario! Condivideremo un appezzamento di terra con un'altra famiglia e il progetto con altre sette. Aiutati da preziosi esperti-guida che farano da tutor, si lavora per davvero: le sterpaglie che vedete in secondo piano dovranno essere pulite a mano; nella foto, Andrea e papà stanno seminando i piselli. A dimora da oggi, anche aglio e fave, e spinaci nella serra.



Avrei voluto documentare più dettagliatamente la giornata ma eravamo all'opera, tutti! I bambini sono stati molto collaborativi, affascinati dal lavoro, che sporca, affatica, mette alla prova, fa sentire soddisfatti. Vedere quanto diventa grande il mucchio di erbacce estirpate, sentire quanto è difficile spingere la carriola sul terreno dissodato, togliersi i sassi dagli stivali...e poi mangiare tutti insieme, riposarsi sul prato, togliersi qualche ragnatela volante dalla faccia in altalena, guardare il gatto che caccia la lucertola e osservare le arnie delle api da una certa distanza di sicurezza per poi capire che è il caso di andar via perchè si sono accorte di noi :)

L'educazione alla cura e al rispetto della natura, dei suoi figli e dei suoi frutti. Il senso dell'attesa, della condivisione, degli obbiettivi comuni. Il ritmo delle stagioni e la consapevolezza alimentare. Lavorare la terra ha un fascino particolare, ed è anche molto faticoso. Nutre lo spirito e passa per l'esperienza del corpo, segue i ritmi del sole, è centrato sul presente, allena inevitabilmente alla pazienza.

Grazie davvero a tutti quelli che hanno reso possibile questo nostro inizio!

17 luglio 2015

Colti e mangiati!

Ricordate le nostre piantine di pomodori?  Stanno diventando alberi!

Producono tantissimi ottimi pomodorini....è stato un ottimo acquisto, insalatina garantita ogni tre giorni circa!



5 maggio 2015

Menu semplice e facile, di un giorno speciale.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di papà, l'ultimo prima della nascita di Tre. Gli altri due non stavano un granchè, non si capiva se saremmo andati in piscina, quando saremmo tornati, alla fine si è capito che saremmo rimasti a casa ma non essendo molto in forma festeggiamenti e preparativi non sono stati molto intensi. Ecco cosa abbiamo preparato:
Riso e piselli,
Asparagi grigliati,
 Polpettine di quinoa,cernia e zucchine,
E per finire (ma i bambini erano crollati, perciò niente candeline) yogurt con fragole, meringa e cioccolato...e sciroppo d'acero :)

Il successone del menu sono in realtà le polpette, che tra l'altro fatte in gran quantità possono essere anche congelate o comunque durano per un pò (non molto...) e sono comode da portare in giro.

Gli ingredienti sono:

- quinoa lessata (potete farle anche con il miglio)
- pesce a scelta (cernia, merluzzo, spatola....) privato delle spine, stufato rapidamente in padella con olio, aglio schiacciato, cipollotto anche con la parte verde, sale e pepe,
- mix di semini (sesamo, girasole, zucca, papavero, lino...), germe di grano, lievito in scaglie
- sedano e carota sminuzzati finemente
- un cucchiaino di tahin e uno di senape
- uovo (opzionale, stavolta l'ho messo perchè dovevo utilizzarlo, ma vengono ottime anche senza) e pangrattato (se serve)
- verdura a scelta (stavolta erano zucchine trifolate, ma potrebbe essere una verdura a foglia già lessata e poi sminuzzata, tipo bieta o spinaci)


Si mescola il tutto e si formano delle polpettine da cuocere su teglia con carta in forno caldo ventilato a 180° per circa 15-20 min, da controllare in base a quanti piani farete cuocere contemporaneamente e a quanto saranno grandi.....buon appetito!



1 aprile 2015

Cose belle : il germogliatore fai da te

Sullo spunto del libro di Ravanello che abbiamo iniziato nei giorni scorsi, i bambini hanno chiesto di assaggiarne anche i germogli. In casa abbiamo il germogliatore "serio", quello in terracotta a tre piani, ma per improvvisare questi che erano i "loro" semini abbiamo pensato di realizzarne uno che fosse più gestibile e alla loro portata.

Siamo partiti da un ex vasetto di yogurt, in vetro ma con tappo in plastica. Abbiamo fatto dei buchini sul tappo...


...poi aggiunto semini e acqua e scolato l'acqua in eccesso attraverso i buchini, lasciando il barattolo a testa in giù per un pò. Regolatevi in base alla dimensione dei semini che utilizzerete per la grandezza dei buchi, che devono garantire un efficace drenaggio, eventualmente date una mano scuotendo un pò per eliminare tutta l'acqua. Noi abbiamo aggiunto e scolato l'acqua mattina e sera. Il vasetto lo abbiamo tenuto al riparo dalla luce diretta, foto escluse...ecco com'era dopo un giorno:


 Dopo due giorni:

 Dopo tre giorni:


Prima di consumarli li abbiamo lasciati qualche ora alla luce diretta del sole, per arricchirli di clorofilla. I bambini hanno apprezzato il gusto pungente dei germogli, chi più chi meno, e ora non vedono l'ora che siano pronti anche gli altri...



Potete sperimentare germogli di ogni tipo, osservarli, assaggiarli, con i bimbi è un ottimo modo per conoscere sapori diversi. Quando eravamo piccole a casa nostra si facevano germogliare i chicchi di grano, quasi quasi metto a bagno anche quelli...




29 marzo 2015

Libri per bambini - Ravanello, cosa fai? ...prendersi cura e saper aspettare....


Lo scorso weekend abbiamo fatto un pò di giardinaggio, tolto le erbacce, preparato la terra, piantato qualche bulbo, e, semini di ravanelli.
I bambini adorano mangiarli, quindi quale migliore ortaggio per inaugurare la primavera? E con l'occasione, abbiamo iniziato il libro.

Un libro che racconta storie, una al giorno, che è insieme anche un diario, che dura a lungo, che coltiva la pazienza, il gusto di saper aspettare per un risultato.
Il senso del tempo, il piacere del prendersi cura.


ed ecco come appaiono le nostre piantine dopo 7 giorni :








19 marzo 2015

Verdure da imparare, per una consapevolezza alimentare...


Mangiare colorato è gradevole e stimolante, ed è un modo per facilitare l'educazione alimentare. Quello del sapere cosa si mangia è un mio pallino da sempre, e fin da quando sono piccolissimi i bambini sono abituati a riconoscere gli ingredienti, dare un nome a semini, chicchi, ortaggi, così da memorizzarli, da saper comunicare agli altri quali preferiscano e quali meno, da saper scegliere in base a ciò che vedono nel piatto. All'inizio è un gioco, e man mano diventa una risorsa.

Credo davvero che il riconoscimento dei bambini come individui , il loro rispetto, passi anche da questo, purtroppo siamo circondati dall'ideologia dell' escamotage, del cibo camuffato, del pappone tutto incluso, della verdura frullata e nascosta, del parmigiano mescolato prima che possa essere visto, spesso sulla base di discutibili presunte certezze nutrizionali.

Dal "come farglielo mangiare" velata indispensabilità dell'inganno a fin di bene, piuttoso che non all'esplorare insieme quel sapore,  condividendo (per davvero, nel senso di mangiare tutti le stesse cose),  pasti che possano essere apprezzati da tutti.

Un modo possibile è proporre la stessa verdura cucinata in modi diversi: quale sarà il preferito di ognuno? Un piatto con carote crude grattugiate con olio sale e limone, cotte al vapore a rondelle e condite con olio sale e prezzemolo, schiacciate con delle patate come un purè, ripassate in padella con olio e aglio...oppure finocchi al vapore, finocchi crudi a falde o in Crunchy, finocchi gratinati...Ciascun bambino saprà scegliere la sua modalità preferita e questo aiuterà loro ad essere padroni delle proprie scelte e noi a conoscere i loro gusti, facilitandoci in cucina.

Oggi abbiamo una galleria di verdure a foglia, in alto mix di bietoline bianche e rosse, una delle proposte preferite dai bambini in questo periodo, che si possono mangiare anche crude tagliate finissime, oppure cotte al vapore, la nostra unica rimasta modalità di cottura delle verdure, più salubre, più veloce, meno pericolosa della classica bollitura.


Poi, il broccoletto chiaro, almeno così lo chiamano i miei fidati fornitori del mercato, Nadia e Giacomo, un ortaggio che si trova per poco tempo, che ha un saporte simile a quello delle cime di rapa ma più amaro, tra i miei preferiti, che abbiamo usato per farcire una pizza, metà farina di grano tipo 2 e metà integrale di farro.

La pizza con le verdure è facile anche da trasportare per una merenda, per la cena dopo la piscina, per la passeggiata al parco...e tutta la parte dell'impasto e della farcitura si può preparare insieme ai bambini, scegliendo insieme quanta, come, con cos'altro metterne...



E infine al lavaggio abbiamo ancora la misticanza....che probabilmente sarà cotta a vapore e ripassata in padella.
Per oggi, e forse per un paio di giorni, con le verdure direi che siamo a posto :)


 













18 marzo 2015

In villa....non solo per giocare

Abbiamo la fortuna di abitare vicino ad uno dei più bei parchi della nostra città, dove possiamo soddisfare quotidianamente la nostra voglia di verde, di respiro, di tuffo nella natura lontano dai palazzi...un pò tutto insomma.



Non solo bici, non solo altalene, picnic o passeggiate, qualche volta anche disegni, se si è stanchi, e per una volta non si ha voglia di correre, ma sarà valsa comunque la pena di stare tra prato ed alberi.

Scegliere un soggetto da ritrarre, o un progetto a cui lavorare (Gli animali negli alberi si chiama il libro che Andrea sta scrivendo ) togliersi le scarpe e godersi il sole di quasi primavera.

Qui sotto il lavoro di Gaia, che aveva scelto di ritrarre l'albero (sulla destra nel foglio) ma che man mano ha aggiunto una strega che ci viveva nascosta dentro (in alto al centro) e quindi una trappola per catturarla (quella rossa, sulla sinistra).


Un pò di green theraphy fa molto bene anche a noi grandi (io non potrei farne a meno), contemplare la natura nutre corpo e spirito, loro disegnavano, ed io meditavo insieme a Numero Tre nella pancia...dopo aver liberato la mente e goduto di respiri profondi, mi sono un pò pentita di non aver disegnato anch'io... la prossima volta penso proprio che lo farò :)




9 febbraio 2015

Il sole delle cinque

Oggi fa freddo, tanto freddo....ma c'è il sole. Le giornate tornano ad allungarsi, ed è bellissimo osservarlo con i bimbi. Dopo una lunga giornata a scuola, con il sole dopo due settimane di pioggia, non si può resistere. La villa deserta a parte qualcuno in giro con il cane, noi, 8 gradi, un thermos con tisana e miele e due fette di pane e nocciolata.


 Un momento di verde gelido, imperdibile, silenzioso, ristoratore. Lo scorrere del tempo, delle stagioni, il risveglio delle piante, il movimento dopo il riposo. Sono pazza di tutto questo.